Temporary Manager (TM) / Interim

Il Temporary Manager è una figura di alto profilo in grado di gestire le fasi strategiche di un processo aziendale. Questa figura rappresenta una soluzione intermedia, tra un consulente e un dirigente tradizionale, di cui l’impresa può servizi per migliorare le proprie performance.
Dopo aver concordato gli obiettivi con l’impresa, il TM progetta, propone e realizza interventi operativi, per migliorare le performance aziendali e le capacità di gestione.

A differenza del consulente, che normalmente si occupa di fare un’accurata analisi del problema e di proporre una soluzione, il Temporary Manager si fa anche carico di realizzare “sul campo” gli obiettivi concordati e di mettere in condizione di poter essere autonoma nel portare avanti il progetto dopo la sua uscita, ad esempio formando ad hoc una figura junior.

Differisce anche dal Dirigente a Tempo Determinato, quest’ultimo è infatti la scelta migliore quando l’azienda ha bisogno di garantire la continuità in un determinato ruolo strategico in attesa di trovare una soluzione definitiva. Si occupa quindi di garantire che le mansioni di un determinato ruolo vengano portate avanti (in seguito a dimissioni improvvise o di impossibilità al lavoro del titolare del ruolo) mentre il Temporary Manager ha un obiettivo specifico da perseguire in un determinato lasso di tempo.

Curiosità: in tutta Europa (Inghilterra compresa) questa figura viene chiamata alla latina Interim Manager, in Italia piace nominarlo alla “inglese”:  temporary manager.

Altri sinonimi – con qualche sfumatura nel significato – sono Contract Manager, Fractional Manager, TalentOnDemand (acronimo TOD)